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PROFILO LIPIDICO

Presso la nostra farmacia è possibile eseguire l'autoanalisi su sangue capillare per la determinazione dei livelli plasmatici di COLESTEROLO TOTALE, HDL-LDL E TRIGLICERIDI. Bastano poche gocce prelevate da un polpastrello ed è possibile conoscere la risposta. Il COSTO dell'analisi completa è di 16 euro.

Consigliamo di presentarsi a DIGIUNO dalla mezzanotte, per evitare possibili interferenze nei valori, provocate dall'assunzione ravvicinata di cibo.

Il COLESTEROLO è un alcol di grande utilità per il nostro organismo ma valori elevati possono predisporre ad importanti patologie cardiovascolari. Occorre tuttavia sottolineare che, per definire meglio il RISCHIO CARDIOVASCOLARE, oltre alla quantità totale di colesterolo, è importante conoscere le sue frazioni: il COLESTEROLO HDL, comunemente definito “colesterolo buono” ed il COLESTEROLO LDL o “ colesterolo cattivo”. I livelli sanguigni di colesterolo totale dovrebbero essere mantenuti al di sotto di 200mg/dl. Valori più elevati vanno monitorati.

Le HDL sono delle importantissime lipoproteine, capaci di legare il colesterolo in eccesso e veicolarlo al fegato favorendone lo smaltimento e prevenendone l'accumulo, per cui è importantissimo che i valori di HDL-COLESTEROLO, siano compresi tra 40 e 80 mg/dl: maggiore risulta questa frazione, minore è il margine di rischio cardiovascolare.

I TRIGLICERIDI sono i grassi preponderanti sia nell'alimentazione che nel sangue. E' importante informare il farmacista riguardo l'uso di farmaci o sostanze che possono alterare i risultati sia verso l'alto (colestiramina, cortisonici, estrogeni, furosemide, miconazolo) che verso il basso (clofibrati, eparina, niacina, vit C, anabolizzanti). L'esame va ripetuto nel caso in cui i valori riscontrati siano troppo elevati rispetto alla norma; in tale evenienza si dovrà osservare il digiuno di 15 ore.

Le principali PATOLOGIE che ne determinano un aumento dei valori sono: alcolismo cronico con fegato grasso, diabete mellito, epatite virale, infarto miocardico, iperlipemia familiare, iper o ipo-tiroidismo, ostruzione biliare, uremia. Quelle che invece ne determinano una diminuzione sono l'insufficienza epatica, l'iperparatiroidismo, l'ipertiroidismo. Anche una dieta troppo ricca in carboidrati e lipidi associato ad una scarsa attività fisica e ai fattori predisponenti come quelli citati, possono comportare livelli elevati di trigliceridemia.

Valori di trigliceridi fra 151 e 199mg/dl sono considerati leggermente alti e il rischio in questo caso è lieve; valori compresi fra 200 e 500mg/dl son considerati alti e conseguentemente vi è un discreto aumento del rischio; oltre i 500mg/dl il rischio di incidente cardiovascolare è elevato.